Come aumentare guadagni da Adsense


March 7, 2018 Facebook Twitter LinkedIn Google+ SEO



15 suggerimenti per migliorare il vostro rendimento con Adsense

Adsense è sicuramente uno dei migliori metodi per guadagnare denaro con blog e/o siti, anche se in determinate nicchie di mercato si rivela pocvo redditizia. Adsense è per molti l’unica fonte di reddito, il che, spesso, obbliga ad ottimizzazioni e miglioramenti costanti, con l’obiettivo di ritirare il massimo della redditività possibile da una semplice campagna in un sito/blog.

Questi rapidi suggerimenti hanno come obiettivo, quello di aiutare utenti meno esperti nella materia, nonostante alcuni possano servire anche per utenti più smaliziati ed abituati a fare quantità interessanti di denaro con Google Adsense. Molte volte un semplice suggerimento fa si che una semplice campagna passi a generare un amumento del 5% degli affari.

Prima di tutto, prendete coscienza del fatto che è imprescindibile leggere la politica per la privacy e utilizzo della pubblciità di Google Adsense. Molete volte i webmaster o blogger finiscono con l’essere bannati dal sistema senza neanche comprenderne il motivo, quando in realtà hanno commesso un errore che era elencato nella TOS di Google. Alcune delle cose da sapere immediatamente sono:

  • non cliccate nella vostra pubblicità adsense
  • non domandate ad altre persone di cliccare nella vostra pubblicità
  • non usate strumenti che aiutano ad aumentare il numero di impressioni o di click
  • non alterate il codice originale della pubblcità adsense
  • non inserite la pubblicità adsense in siti con contenuto per adulti o relativi al gioco/scommesse
  • potete soltanto presentare 3 annunci in ogni pagina, al massimo.

 

1 – CAMUFFARE LA PUBBLICITA’
Il primo passo ed il basilare, è quello di camuffare al massimo la vostra pubblcita in modo da confonderla (non esageratamente) con i colori del vostro template. Qusto richiede l’uso dello stesso background e colori dei links che utilizzate, per esempio, nel vostro blog e nei vostri articoli. Google oggi è un pò più appprensiva con questo tipo di strategia, per questo è raccomandabile che la vostra pubblicità non sia esageratamente camuffata al punto da ottenere redditi non “giusti”.

2 – ROTAZIONE DEI COLORI
Una tecnica interessante per offrire pubblicità diversa, è quella di creare 2 o 3 tipi di pallettes che si inquadrano bene con il vostro blog, ed inserirle in rotazione con l’intento di far diventare la vostra pubblcità più attrattiva e visibile, in particolare per quegli utenti che sembrano essere ciechi con Adsense.

3 – INSIEME DEI LINKS 
Avevo già scritto un articolo unicamente per spiegare come Come creare e ottimizzare gli “Insiemi dei Links Adsense” e vi ripropongo alcune delle informazioni lì inserite. Usare gli insiemi dei links nel vostro blog è uno dei metodi più pratici per aumentare i vostri redditi. IIn questo blog gli insiemi dei links sono, in genere, i più usati dai lettori, ache se iniziano ad essere conteggiati solamente dopo un doppio click.

4 – USARE LA RICERCA PERSONALIZZATA 
Non molto tempo addietro ho creato un tutorial per spiegare come guadagnare con una barra per le ricerche Google personalizzata, che dovre adattarsi al vostro blog o sito, urgentemente. Al di là del fatto che rende possibile una raccolata di dati di maggior efficienza e qualità, questa barra per le ricerche, include aggruppamenti di annunci Adsense relazionati agli articoli che vi aiuteranno a racimolare qualche altro dollaro tutti i mesi.

5 – UTILIZZO DELLE UNITA’ 250×250 o 336×280
Entrambe queste unite presentano volumi di riceca relativamente elevati, specialmente se sono collocate all’inizio di un articolo ed allineate a destra o a sinistra dello stesso. Generalmente questi sono i punti più redditizi, una volta che il lettore inizia la propria giornata di lettura proprio da lì, leggerà anche la pubblcità e, nel caso non gli piaccia il contenuto, potrebbe sempre uscire attraverso una delle offerte di Adsense disponibili. Gli annunci nel fondo funzionano sempre peggio, non soltanto per la collocazionepoco strategica ma, semplicemente, perchè esistono lettori che non giungono alla fine di un articolo prima di cambiare pagina.

6 – UTILIZZATE PREFERIBILMENTE GLI ANNUNCI DI TESTO 
Gli annunci di testo sono sicuramente i più redditizi. Primo perchè sono quelli che apgano meglio, secondo perchè sono contestualizzati e terzo, perchè offrono diverse opzioni di scelta. Gli annunci con immagini devono essere usati solamente in punti poco redditizi o in blog o siti dove non predomina il testo. Le unità di testo più redditizie sono: 250×250; 160×600; 336×280 e 300×250.

7 – UTILIZZATE PUBBLICITA’ TARGHETTIZZATA
Google permette che si inseriscano tags specifici per raggruppare il contenuto che è rilevante, o escluderne una determinata parte dalal analisi e contestualizzazione della pubblciità. Ciò viene fatto attraverso dei tags forniti da Google

8 – BLOCCATE GLI ANNUNCI MAL PAGATI
Usate il filtro di Google per restringere l’apparizione di annunci e campagne che pagano una miseria per click. Unità che pagano 0.01$ per click sono certamente da escludere, Intanto, però, state attenti e cercate di fare una buona analisi prima di bloccare l’accesso ad u tipo di pubblicità, esistono advertiser che pagano 0.01$ in un determinato paese ma in un altro possono pagare 1$.

9 – ANALISI DELLA PUBBLICITA’
Usate lo strumento Adsense Sandbox per analizzare le vostre campagne pubblcitarie Google Adsense prima di pubblicarle nel vostro blog. Approfittatene anche per analizzare quali advertiser, per caso, vorreste bloccare. Questo software vi aiuterà anche a percepire quali sono gli annunci che appaiono in altri apesi con la stessa ricerca.

10 – OTTIMIZZAZIONE DELLO SPAZIO 
Mi accadde spesso, di incontrare in siti o blog, annunci Adsense completamente sommerse dal contenuto stesso. Cercate di dare un poco più di spazio ai vostri annunci, con l’uso di un bordo di 2 o 3 pixel per ogni lato, usate questo semplice tag per farlo:

<div style=”float: left; margin: 3px;”>INSERIRE QUI IL CODICE ADSENSE</div>

Lasciate il vostro contenuto ed i vostri annunci respirare un poco ed essere, così, meno aggressivi, in termini di lettura.

11 – KEYWORDS 
Le campagne Google Adsene in genere tengono conto del primo paragrafo di un articolo e del proprio titolo, per iniziare a presentare annunci rilevanti e relativi al contenuto. Cercate di usare una buona densità di keywords in entrambe i campi, offrendo precisamente il contenuto che desideravate vedere contestualizzato nelle pubblcità.

12 – GOOGLE HEAT-MAP 
Google ha sviluppato una heat-map per la pubblcità Google Adsense, che mostra i punti più caldi per collocare i vostri annunci contestualizzati. Date un’occhiata alla mappa e cercate quei punti che ancora non state monetizzando correttamente.

13 – UTILIZZO DEI CANALI 
In Google Adsense in inglese esiste un’opzione chiamata “Channels”, che in Adsense italiano sono i “Criteri”. Questa opzione vi permete di creare canali del tipo: banner_header_468; banner_laterale_160×600 ecc. Questi canali servono per filtrare i vostri annunci e le loro collocazioni, aiutandovi a percepire quali sono gli spots più redditizi del vostro blog e quelli dove dovrete continuare con gli annunci o meno.

14 – OTTMIZZAZIONE SEO
E’ importante offrire un qualche livello di ottimizzazione SEO per i vostri articoli,  in particolar modo per quegli articoli più antichi (seguiteci! Nel prossimo post parlerò proprio di questa tecnica!) e che ricevono grandi quantità di traffico proveniente dai motori di ricerca.  Questi articoli se ben ottimizzati, potrebbero fare aumentare il vostro CTR ed anche, conseguentemente, il vostro reddito quotidiano.

15 – TESTATE FINO A STANCARVI
L’essenziale in Adsense è testare. Ciò comprende test di collocazione e traking degli annunci, variazione dei punti di inserimento, colore degli annunci, formato, quantità e tutto quanto è direttamente relazionato alle vostre campagne Google Adsense. Più testerete, più possibilità e numeri avrete a diosposizone per giungere ad una conclusione più redditizia.

io stesso, continuo a testare, e attualmente sto testando alcune particolarità nell’inserimento degli annunci, con l’intento di migliorare la lettura degli articoli e, chissà, i redditi del blog stesso. Voi dovrete fare esattamente la stessa cosa.

Commenti
  1. luca said on February 9, 2020 10:16 pm:

    Grazie per i suggerimenti, è da poco che stiamo usando le campagne AD gogole in maniera fai da te e devo dire all’inizio con pocho riscontro ma adesso va molto meglio.